venerdì 1 dicembre 2023

Diabolik: Astuzia contro violenza (2023)

Buon ritrovati fumettari!
Oggi devo fare un mea culpa. Devo confessare che era diverso tempo che non acquistavo uno degli albi di Diabolik. E questo mi dispiace non poco. Mi dispiace essermi allontanato da personaggi che per un sacco di tempo mi hanno tenuto compagnia durante la mia infanzia e la mia adolescenza.

Ma adesso sono tornati ed è questo l’importante. Con grande piacere ho ritrovato il caro vecchio Diabolik e la fascinosa Eva Kant in perfetta forma e legati da un amore così intenso da far invidia a chiunque nella ristampa di Astuzia contro violenza. Ma veniamo a noi.

Titolo: Astuzia contro violenza
Swiisss n. 354
Anno: 2023
Pagine: 116
Sceneggiatura: Angela e Luciana Giussani
Matite: Sergio Zaniboni
Chine: Giorgio Montorio

Una mostra di perle rare fa gola a un sacco di persone. Specie se queste sono custodite all’interno di un castello blindatissimo e sorvegliate da agenti di polizia armati fino ai denti. Diabolik è il primo a metterci gli occhi sopra e concepire immediatamente un piano per appropriarsene. Utilizzare un tunnel sotterraneo sembra un buon modo per far meno rumore possibile.
Ma stavolta non è solo in questa avventura.
Oltre a Eva è costretto a scendere a patti con un gruppo di ragazzi che vorrebbero seguire le sue orme e diventare famosi. Il bottino verrebbe quindi diviso in due. Diabolik non si scompone. Da uomo tutto d’un pezzo quale è accetta di abbassare il tiro e vedere cosa accade. Il gruppo di ragazzi sono alle prime armi e dopo una prima discussione è chiaro che il loro piano fa acqua da tutte le parti. Se da una parte abbiamo Diabolik che suggerisce di agire d’astuzia dall’altra c’è chi, preso dalla voglia di agire, è pronto a tirar fuori la pistola (e non solo) al primo soffio di vento.
Quale sarà il piano più efficace? Diabolik e il gruppo di delinquenti riusciranno a mettere le mani sulla refurtiva nello stesso momento oppure qualcuno dovrà imparare a proprie spese come ci si fa strada nel mondo del crimine?

I fumetti di Diabolik per me sono sempre troppo brevi. Il lettore viene gettato immediatamente all’interno della storia e quando inizia a prenderci gusto purtroppo l’avventura volge al termine. Ma chissà, forse il bello è proprio questo. Restare sempre con la voglia di averne ancora e ancora e ancora assaporando ogni volta i suoi insegnamenti.

Francesco Balestri

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